Non lo so..ma ultimamente non si parla d'altro che di lasciare l'Italia. I poveri "bamboccioni" cercano aria e nuove prospettive in Europa. Ma dubbi, paure, difficoltà linguistiche bloccano il popolo di giovani che guardano fuori. Compresa me. Andare o restare? Lottare o gettare la spugna? Chi rimarrà a salvare questo barcone che affonda? e perchè ci dovrei rimanere proprio io? E gli amici? E il cibo? E i tramonti romani? ehhh.....però in europa è un altra storia....lavori qualificati e ben pagati, civiltà, efficienza, trasparenza e meritocrazia. Siamo troppo grandi per un avventura del genere? Poveri diavoli, noi trentenni, in un 'età in bilico tra l'essere adulti o eterni adolescenti. E un figlio? all'estero?
Siamo straziati, questa è la verità...non c'è scampo per chi non possiede la casa di papà, per chi non ha la possibilità di un mutuo, per chi è imprigionato in lavori sottopagati e precari..lontani da forme di associazionismo che ci darebbero aria e solidarietà..abbandonati a noi stessi, forti e deboli allo stesso tempo, creativi ma repressi, sognatori rassegnati.
Partire è un pò morire?
O la vita inizia solo dopo aver preso quel benedetto aereo?![]()
Roma, un'estate romana come un'altra......tantissimi piccoli eventi, manifesti che pubblicizzano mercatini di tutti i tipi. E io ne scelgo uno che fa per me....."letture d'estate a castel s. Angelo...". Niente male, l'occasione giusta per passeggiare lungo le rive del TEVERE e comprare un pò di libri.....
Peccato,però...che di libri in questo mercatino ce ne siano davvero pochi. Bancarelle di kebab, tavoli da ping-pong.....(va bene, tanto per svagarsi)....un teatrino per il cabaret (va bene, una risata..)...il solito banchetto con le robette peruviane (va bene, un pò di etnico non guasta mai..)...il baracchino con le fusaje e le liquerizie (cosi mi ingrasso un pochino ancora, và..)......e cammina, cammina.....si incontra, dopo 34 bancarelle di tutto e di niente....uno stand di libri (MIRACOLO!!!!). Fossero libri interessanti: guide di roma antica (e che ci faccio?), il ricettario di zia pinella (mmmm....mai piu' senza..), la barzellette di Totti (libri di qualità, insomma)...
Ecco, mi chiedo quale sia il significato di letture d'estate.....non ci sono piu' i mercatini di una volta dove il titolo raccontava ciò che effettivamente si poteva trovare.......qui di "letture d'estate" c'è ben poco.
Me ne sono tornata a casa.......a leggere un libro dei miei.
Riflettendo bene sulla mia vita mi rendo conto che sono sempre rimasta seduta sulla spiaggia a guardare quanto fosse bello il mare......senza avere il coraggio di immergermi dentro e nuotare. Eppure ciò che sento dentro è un 'irresistibile spinta al tuffo, sommergere tutti i dubbi con l'azione, facendomi trasportare solo dalle emozioni e dalla creatività....

Eccola qua.....l'unica canzone di Sanremo che davvero meritava di vincere....classe, stile, una gran voce. E poi sarà che almeno una volta nella vita tutti ci siamo sentiti come foglie al vento....incapaci di determinare la rotta con precisione, navigando a vista nelle giornate storte....intuendo un segnale positivo in qualsiasi piccolo miracolo della natura.
Lei è Malika Ayane....."Come foglie..."